Il Progetto

Conditor alme siderum

Si configura come un Progetto a favore della cittadinanza per la valorizzazione integrata del patrimonio culturale fra Arte · Musica · Scienza & Fede, capace di reintegrare diverse forme artistiche e, dunque, diverse discipline e figure professionali all’interno di un unico orizzonte di sintesi e comunione del Sapere tradizionalmente affidato alla matrice cristiana della cultura europea.
Così, giunto alla sua terza edizione, il Progetto prende le mosse dal tema originario e ancora inedito del «Rito come sintesi delle arti» (P. A. Florenskij) e intende promuovere e valorizzare le diverse forme artistiche che, alla base della cultura contemporanea, sono nate in seno alla contemplazione della Bellezza come principio ordinatore e creativo (cfr. Sap. 13, 5: «Difatti, dalla grandezza e bellezza delle creature per analogia si conosce l’Autore»).
In tal senso il Progetto non si riduce al suo mero nucleo fondante, ovvero la rassegna liturgico-musicale, piuttosto si arricchisce di ulteriori iniziative che contribuiscono ad indagare, promuovere e valorizzare i diversi segmenti della cultura (e della ricerca) spesso parcellizzati e non comunicanti fra loro.

I Direttori

Marcello Mazzetti . Foto

Marcello Mazzetti
Musicista e musicologo

Gli obiettivi

Per non incorrere nell’autoreferenzialità ma, al contrario, adempiere alla diffusione della cultura come strumento salvifico dell’intera umanità che, in tal modo, si renderà capace di riconoscere-nel-tempo i segni della propria operatività, il Progetto si prefigge di:
1. Stimolare la collettività alla fruizione «attiva» degli eventi culturali, promuovendo l’incontro e l’integrazione anche fra pubblici eterogenei e abbattendo le eventuali barriere di natura economica, sociale, culturale o di orario che ostacolano l’accesso agli eventi in programma e al patrimonio culturale od artistico locale;
2. Promuovere una fruibilità dei Beni Culturali Ecclesiastici attraverso la valorizzazione della tradizione liturgica come espressione dell’inscindibile binomio «culto-cultura» e come propulsore delle forme artistiche, allo scopo di attuare proposte culturali complesse radicate sul territorio che vengano a costituirsi come polo d’attrazione turistico-culturale per un fattivo adempimento degli obiettivi regionali stabiliti per l’EXPO 2015;
3. Sensibilizzare la Società nei confronti della Ricerca e dei suoi prodotti non in chiave utilitaristica bensì come elemento formativo imprescindibile, divulgandone i contenuti, privilegiando il dialogo con i giovani e il mondo scolastico/universitario e promuovendo una reintegrazione di competenze e sensibilità, frammentate nella corsa al settorialismo scientifico.



Testo tratto da
Linee Programmatiche del Progetto Conditor alme siderum 2012

 

Livio Ticli . Foto

Livio Ticli
Musicista e musicologo

 

Precedenti edizioni


2011

2011 · Cartella stampa

2010